20 – 21 Giugno 2026, Preggio, Umbria
MILLENNI
il Festival delle Culture Italiche
L’evento
Il Festival “MILLENNI” si distingue per la sua ambizione scientifica e la sua vocazione divulgativa. Preggio è il luogo ideale, strategicamente posizionato in un’area di confine storica (tra l’Alta Valle del Tevere e il Trasimeno), che include l’area archeologica della città etrusca di Bellona a Monte Murlo e il santuario umbro-italico di Monte Acuto.
Dove
Frazione Preggio
06019 Umbertide (PG)
Quando
20-21 Giugno 2026,
dal Mattino alla Sera

Il Programma
Sabato 20 Giugno 2026
09:30 – 12:30
Archeologia sul campo
Con la Guida Archeologica Alessio Renzetti
Escursione guidata all’area archeologica di Monte Murlo (Città antica di Bellona). In loco sarà presente la professoressa Cenciaioli, archeologa che ha diretto gli scavi dell’area.
ore 16:00
Ciclo di Lectures “Le Voci del Passato”
Elena Vezzoli, Presidente della Pro Loco Preggio
Saluti istituzionali e presentazione del Festival.
ore 16:30
Le molteplici ragioni dell’universalita’ delle Tavole Iguvine
Prof. Augusto Ancillotti
Un viaggio attraverso i reperti epigrafici regionali e il loro valore globale.
ore 17:30
Carna, le fave e il farro: antichi cibi tra religione e magia.
Prof. Paolo Braconi
Un’introduzione ai rituali alimentari e alle produzioni arcaiche.
ore 16:00 – 19:00 (in contemporanea)
Piccoli
Ing. Alberto Bufali
Laboratori didattici per bambini per la lavorazione della creta e la produzione di terracotta
ore 19:30
Note d’estate
Alessandro Mennini, pianoforte
Concerti della sera per il Solstizio d’Estate.
ore 20:30
A tavola con gli Italici
Cena evento ispirata alle ricerche di Paolo Braconi. Un percorso sensoriale tra ingredienti, ricette e rituali dell’Italia romana. Il Professor Braconi interverrà tra le portate per illustrare l’origine dei piatti.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
Domenica 21 Giugno 2026
ore 9:30 – 12:30
Gli scavi di Monte Acuto
Prof.ssa Luana Cenciaioli
Escursione guidata al santuario etrusco italico di Monte Acuto, con la presenza della Professoressa Cenciaioli, archeologa che ha diretto gli scavi dell’area. Il paesaggio del confine tra Etruschi e Umbri e i luoghi di ritrovamento dei Bronzetti.
ore 16:30
Bellona tra Tevere e Trasimeno
Prof.ssa Luana Cenciaioli
Un approfondimento sulle evidenze archeologiche nell’area di confine.
ore 17:30
Figli della pioggia, eredi delle steppe: gli Umbri antichi fra mito e identità indoeuropea.
Prof. Duccio Lelli
Indagine sull’origine degli Umbri e sulla preistoria della loro lingua.
ore 19:00
Chiusura del Festival
Elena Vezzoli, Presidente Pro Loco Preggio
Chiusura del Festival e presentazione del tema 2027
I Protagonisti
Augusto Ancillotti
Già Professore Ordinario di Glottologia e Linguistica presso l’Università degli Studi di Perugia. È considerato uno dei massimi esperti di lingue indoeuropee dell’Italia antica. Ha dedicato decenni allo studio del testo iguvino, portando contributi fondamentali alla decifrazione e interpretazione della lingua e della ritualità degli Umbri.
Paolo Braconi
Professore di Antichità Romane e Storia dell’Agricoltura presso l’Università di Perugia. Archeologo di fama, i suoi studi spaziano dall’organizzazione agraria del mondo romano alla storia dell’alimentazione. È noto per la sua capacità di coniugare il rigore della ricerca accademica con la sperimentazione pratica.
Luana Cenciaioli
Archeologa di chiara fama, già direttrice del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria e dell’Ipogeo dei Volumni. È una delle massime esperte della civiltà etrusca e romana in Umbria, avendo diretto numerosi scavi e curato pubblicazioni fondamentali sulla presenza antica nel territorio tra il Tevere e il Trasimeno.
Duccio Lelli
Filologo e studioso di antichità classiche e orientali. Laureatosi a Firenze, ha conseguito dottorati a Macerata e Leida, specializzandosi in letteratura vedica e storia linguistica dell’Eurasia. Già ricercatore presso prestigiosi istituti a Leida e Lione, si occupa di studi filologici e antropologici in prospettiva comparativa indoeuropea.
Alessio Renzetti
Archeologo e Guida Ambientale Escursionistica (AIGAE), esperto conoscitore del territorio umbro, in particolare dell’area del Trasimeno e dell’Alta Valle del Tevere. Collabora attivamente con associazioni ed enti locali per la valorizzazione dei siti archeologici meno noti e dei paesaggi storici.
Alberto Bufali
Ingegnere civile di professione e artista artigiano per vocazione. Noto per le sue sculture in acciaio e i suoi lavori sulla riqualificazione urbana, Bufali esplora il dialogo tra materia e parola, rendendolo l’interprete perfetto per guidare le nuove generazioni alla scoperta dei segni e delle scritture degli antichi popoli italici.
Alessandro Mennini
Classe 1999, è un pianista diplomato con il massimo dei voti e menzione d’onore presso il Conservatorio di Perugia e attualmente iscritto alla prestigiosa Accademia Pianistica di Imola. Vincitore di numerosi concorsi internazionali, svolge attività concertistica, didattica e collabora in qualità di orchestrale con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.
L’organizzazione
Lo studio delle culture antiche e delle civiltà italiche non è fine a sé stesso, ma uno strumento per comprendere a fondo le complesse dinamiche del nostro presente, come i flussi migratori, la gestione del potere e l’influenza reciproca tra popoli. Il Festival si pone come un momento di ricerca attiva e di confronto su questi temi eterni.
L’organizzazione di MILLENNI è affidata alla Pro Loco di Preggio, l’associazione fondata nel Giugno 2010 che, prima ancora come Associazione Amici di Preggio, si occupa di favorire lo sviluppo turistico, culturale, ambientale, sociale, sportivo, storico, artistico del territorio di Preggio e favorire il miglioramento della vita dei suoi residenti.
Il Luogo
Frazione Preggio
06019 Umbertide (PG)
L’area di Preggio è un crocevia di culture (Etrusca e Umbra) in costante contatto e scambio, un confine permeabile che ha collegato civiltà anche distanti, rendendola un punto di riflessione privilegiato sulle dinamiche di interdipendenza e negoziazione identitaria.
La cena storica
Le Calendae Fabariae: a tavola con gli antichi
Rivivi l’atmosfera delle cene dei popoli italici con un evento gastronomico unico, ispirato alle ricerche del Prof. Braconi. Un viaggio nel tempo dove il gusto incontra il rito: dalle fave fresche stufate al lardo al calore del farro antico, riscopri i sapori autentici della nostra storia.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Il Menu delle
Calendae Fabariae
Per le Calende di Giugno in onore della Dea Carna, protettrice della carne intesa come sostanza vitale e soprattutto protettrice dei bambini, si consumava un piatto a base di fave fresche, carne di maiale e farro.
La Pro Loco propone una reinterpretazione della ricetta romana.
Il menu comprende anche il Moretum, una salsa a base di formaggio, aglio ed erbe, che viene direttamente dalla tradizione della cucina rurale romana, accompagnata dall’antenato della Torta al testo, il Panis Depsticius, dalla ricetta del De agri cultura di Catone.
Il Menu sarà quindi composto da:
- Fave fresche stufate con il lardo e servite con farro caldo
- Panis Depsticius, antenato della torta al testo
- Moretum, salsa a base di formaggio, aglio ed erbe
Acqua. vino ed altre bevande disponibili al servizio bar.
Clicca qui per scaricare il menu completo in PDF.
Dove
Frazione Preggio
06019 Umbertide (PG)
Quando
20-21 Giugno 2026,
dal Mattino alla Sera



